Le mie opinioni espresse cosi come mi vengo se vi va le leggete se no ... no.

My ideas and consideration(s) if care read them if not I don't care.

Oggi parliamo di United Nations, o in piu’ specifico di FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations).

Perche? Perche siamo vicini all'estate e mi devo levare un qualcosa che ho sul gozzo da un po.

Ho lavorato in FAO dal 1994 al 2007, quindi parlo con cognizione di causa e da persona interna.

Ma di cosa e perche’ scrivere ora di FAO?

Perche piu di una volta mi e’ capitato di sentirmi dire, beato te che lavori in FAO, prendete un sacco di soldi e non fate un c***o.

Hum ma sara’ vero? Sara vero che chi lavora in FAO HQ a Roma non fa veramente nulla?

Ci sono tanissimi articoli che parlano sulla inutilita’ o utilita’ della FAO, dico subito che non affrontero’ l’argomento che nel seguente paragrafo per poche linee.

Li fuori nel mondo ci sono molti esperti della FAO che lavorano su proggetti, nel territorio, a contatto con le persone che veramente muoiono di fame. Ma che ci fanno li visto che il mandato della FAO e’ quello di produrre informazione?

Semplice salvano vite a centinaia, trasformando il vuoto blaterare in pratica.

Lo fanno spesso in condizioni difficilissime e con un budget estremamente limitato.

Ma lo potrebbero fare senza avere l’appoggio della sede centrale? Bella domanda. Avendo visto di persona come lavorano gli esperti nel field, mi viene da dire, di si. Secondo me ce la farebbero anzi probabilmente farebbero pure di piu’ e meglio. Pero’ un qualche coordinamento centrale serve, ed anche un centro di raccolta e distribuzione informazioni.

Ma allora sta FAO serve o no?

Come al solito NI o SO, come preferite.

A mio personale parere si serve, ma a Roma l’ufficio dovrebbe avere solo poche (ahahaha) centinaia di persone e non migliaia come sono al momento.

Insomma tagliare, tagliare tagliare. A partire dal DUX che onestamente ha fatto piu danni che altro.

Oggi leggendo un articolo sull'ANSA sono rimasto per un attimo perplesso.

Il titolo dice "VATICANO NON RECEPIRA' PIU' LEGGI ITALIA: TROPPE E AMORALI", fermo restando soggettivi personali pareri intorno alla chiesa come istituzione del credo, e' di undubbia rilevanza la posizione presa dalla chiesa.

S.S. Paolo VI mentre consegna l'anello cardinalizio a Joseph RatzingerIl non recepire in forma automatica le leggi Italiane, se non vado errato, va contro il concordato, e anche contro quanto stabilito durante il concilio vaticano II.

La svolta se reale e' epocale, perche ribadisce la totale indipendenza della chiesa dallo stato Italiano, non solo come organo internazionale votato allo spirito, ma anche come stato sovrano.

Non mi sorprende che il tutto stia avvenendo sotto l'attuale papa Joseph Alois Ratzinger (biografie 1 2), grande esperto del codice ecclesiatico, del dogma cattolico, attore attivo durante il concilio Vaticano II portato dal cardinale Frings con Papa Giovanni XXIII e esplicitamente voluto in seguito da Montini.

Insomma diciamolo chiaro uno che sa quello che fa', insomma puo piacere o meno ma se il caro Benedetto XVI punta i piedi lo fa con cognizione di causa.

La ricaduta della suddetta decisione, che a mio avviso deve essere vagliata per bene e non da un semplice trafiletto di agenzia, (ANSA poi ... tutto dire) e' enorme sia dal punto di vista religioso/morale sia dal punto di vista politico.

Perche? perche la preoccupazione (giusta) di Ratzinger e' la universalita' della chiesa, che con un atto del genere prende le distanze in modo esplicito da quella che e' una corrente locale (Italia), marcando in modo netto quello che per la chiesa e' un limite invalicabile sia dal punto di vista morale che sociale.

Gli effetti a mio avviso sono un immediato ricollocamento della chiesa al centro di un mondo morale/religioso che non ha paura di bacchettare in modo esplicito gli stati secolari. Si veda anche la recente vicenda spagnola.

Roma/stato vaticano non coincidera' piu con Roma/Italia, e questo per i credenti, specialmente italiani, sara' un passo lungo.

Altro che ingerenza negli affari di stato lamentata dalla sinistra un po di tempo fa. Ratzinger ha risposto alla pochezza dei notri politici, con una mossa decisamente efficace, che dice in un sol tempo, "voi non siete che ciafarroni, voi non avete ne la capacita ne l'esperienza di gestire un corpo giuridico, voi non avete e non avrete mai la visione laica di cio che e' lecito moralmente per l'uomo, voi siete falsi e corrotti".

E vai cosi', un fallimento totale sutto tutti i punti di vista della classe dirigente Italiana, una vittoria morale e politica della chiesa, e un ciao a "date a Cesare quel che e' di Cesare ed a Dio quel che e' di Dio".

Questa volta pur non essendo un pro chiesa devo dire "Bravi" per coerenza interna e lungimiranza morale, religiosa e politica.

O forse rigirando la medaglia, tutto e' meglio in confronto al nulla umano, politico e direzionale che ci circonda al momento, sia esso di sinistra (ma dove e' la sinistra?) che di destra.

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Ok le cose non stanno andando bene ...

Questa e' vecchia ma a me fa sempre ridere,e ridere aiuta.
Speriamo di non doverne fare uguali per Obama.

   

 

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