Le mie opinioni espresse cosi come mi vengo se vi va le leggete se no ... no.

My ideas and consideration(s) if care read them if not I don't care.

Dear Santa Claus,

I know you are quite busy, many letters to read and package to deliver. Probably you are dealing with many kids asking you for new toys, and who knows what else.

But forgive me I have a whish too.

 

Can you take some time to help all the ones who get angry to sit down take a breath and think why they are in anger? If that feeling make sense or if it is only a transient moment of lostness?

Can you spend a moment talking with that one who is cheating his friend for few box, and let him understand that there is nothing with higher value then friendship?

Can you say to all the managers around the globe that a happy and relaxed employee, is the one who will make them more capable of doing business, so they should stop to use people like “resource” and think at them as the best friends they could have.

 

Can you send back all the letters asking for electronic game containing violence, weapons, or any other consumerist good?

Can you stop along your way an tell Karim that we are all the same, no matter what god we pray, we have the same flash and blood, and more important the same soul.

Can you take away from our tables the 15% of the food we will put on, and send it to all the people that need it to survive?

Can you find Jacque and give him the vaccine for the cholera also if he do not have the $ to pay for it?

 

I will like to continue my whish list, but as always some one tell me that asking too much is not polite, so I will stop, I will stop asking you to do our job, and will start/continue to push myself and the others to make a small effort, a small effort that could change a lot.

 

Starting from not getting overwhelmed by the rage, envy, desire but instead taking a breath and considering all the good thing we can do only remaining calm and focus, on one single though.

We are all part of the same moment, no one can succeed alone, no one can be left alone or forgotten.

 

Thanks a lot for your time Santa, and if you will not be able to go through my list this year, well no problem, also one item at time will be good as well.

Thanks again sincerely

Marco

Ci sono tante voci del coro... tutte dicono la stessa cosa tutti cantano la stessa canzone, eppure nulla sembra muoversi realmente.

Non serve che il presidente della camera segnali il problema, non serve che ci sia l'ennesima figuraccia legale/penale e che ci troviamo ancora tutti li ad osservare come dal pantano nulla si muovi http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-11667949 .

 

Nulla si muove e nulla probabilmente si muovera' sino alla rottura improvvisa e probabilmente esplosiva.

 

I fatti di oggi riportano diverse eventi interessanti:

Fini che invita Berlusconi a darsi per vinto.

Il crollo a Pompei della Armeria dei Gladiatori.

Il patetico disappunto di Napolitano.

I fatti di cronaca e assurda gelosia che portano a considerare la vita umana un valore infimo, o meglio senza valore alcuno.

Camilleri che una volta per tutte esprime la totale mancanza di liberta dei giovani, e dei meno giovani aggiungo.

 

Io mi voglio fermare, voglio fare una riflessione, voglio solo prendere fiato e pensare... "ma chi cazzo a votato la Polverini?".

Eppure sta li a fare i suoi intrallazzi dal giorno stesso della elezione.

Voglio capire, ma com'e che non si muove nulla? Come mai anche se tutti sappiamo che i nostri politici stanno aspettando di avrere il diritto alla pensione (pagata da noi) per fare cadere il governo, come mai dicevo non facciamo nulla?

Come mai io devo pagare per la carta igenica nella scuola dei miei figli?

Come mai il forum sulla famiglia (tre giorni) non ha avuto un cazzo di eco mediatico http://www.conferenzanazionalesullafamiglia.it/.

Come mai visto che la famiglia e' il centro della struttura sociale umana (non solo Italiana) la presenza del suo Primo Ministro non e' gradita in quel luogo?

Come mai la famiglia anche in quel contesto e' composta da io mammeta e tu? Quando in tutte le culture anche primitive i "diversi" non erano diversi, e si trovavano be integrati nella struttura sociale?

Come mai "Qualcuno continua a farcela. Il suo stipendio lo porta sempre a casa. Il primo assoluto è Puri Negri, Pirelli RE, settore immobiliare, con 14 milioni di euro annui, il secondo è Claudio De Conto, direttore generale della Pirelli, con 7.337.000€, il terzo è l'immarcescibile tronchetto della felicità, presidente di Pirelli, con 5.564.000€. Seguono i poveracci, che soffrono la congiuntura delle loro aziende e soffrono con gli operai e le maestranze come, per la FIAT, Luca Cordero di Montezemolo con 5.177.000 (4°) e Sergio Marchionne con 4.782.400€ (5°), poi ancora più in giù troviamo i diseredati, i quasi morti di fame come Paolo Scaroni, amministratore delegato ENI, con 4.272.000€ (8°), Cesare Geronzi, presidente di Mediobanca, 3.306.000€ (11°) e Giuliano Zuccoli, presidente di A2A, 1.718.000€ (19°)", mentre la maggior parte di noi schiatta con meno di 1500 euro mese?

 

Come mai il Marchionne del Grillo puo dire che in fin dei conti la FIAT campa benissimo senza l'italia che NON produce, ed avere pure ragione?

Come mai in veneto si va in barca (le ferrari le tengono al molo aspettando che la strada si asciughi),  e si parla di Polesine ma : "Tra l'alluvione del Polesine del 1951 e quella di Vicenza del 2010 ci sono alcune importanti differenze. Nel 1951 piovve per due settimane, nel 2010 ha piovuto per tre giorni. Nel 1951 avvenne in gran parte per cause naturali, nel 2010 è stata frutto dell'abbandono e della cementificazione del territorio. Nel 1951 il Po non fu deviato dagli americani, nel 2010 il Bacchiglione, il fiume che ha inondato Vicenza, è stato deviato dagli americani per la base militare Dal Molin (vedi filmato). Infine, nel 1951 i giornali si occuparono del disastro, nel 2010 i giornali si occupano delle zoccole, ma non può piovere per sempre."

 

Come mai in Calabria si muore di mafia ma poi i soldi della mafia vengono dal Nord ed i contratti da Roma?

 

Come mai Napolitano e' contrariato dai fatti di Pompei, ma riesce tranquillamente a dormire di notte sapendo che razza di malfattori stanno governando l'Italia, il suo paese, come fa a non andare in TV e lanciare un appello al popolo per una civile ma ferma ed educata presa di posizione?

In fin dei conti Lui serve noi (che siamo l'Italia) mica il potere, o no?

 

Come mai abbiamo tutta l'Europa che ci bacchetta con forza per come stiamo inquinando il nostro BelPaese ma l'unica cosa che sappiamo fare e' nascondere la cosa a noi stessi, arrivando a rimuovere gli articoli dalla prima pagina e non solo. Provate a cercare "terzigno" sul Corriere della sera o Repubblica, nel primo appare un link non funzionante che parla delle modifiche "della pianta di agrumi" il secondo non ha nulla, ma c'era due giorni fa'.

 

Comunque per ricordare eccola foto:

 

ed i commenti "La pianta genera frutti da venti anni. Si trova nel giardino di casa mia e limoni così non ne ho mai visti. Ovviamente ora siamo preoccupati e temiamo per la nostra salute. Mia zia ha distrutto tutti gli altri, a vederli facevano impressione."

 

Insomma la lista dei "come mai?" sarebbe moooolto lunga, anzi infinita o quasi, tale da rendere difficile il non sentirsi presi in giro ma a tale punto che Napolitano o meno una presa di posizione la si dovrebbe prendere sul serio.

Eppure nulla, io ho diversi amici in paesi della comunita' Europea, e non. E qui utilizzando una frase del Marchionne del Grillo "Provate a spiegare voi all'estero cosa accade in Italia, non sarete creduti..". Bhe e' vero, nessuno abitante di un paese civilizzato e non pilotato da tirannide sara'  mai in grado di capire come mai in Italia aviene tutto cio'.

Ma la cosa che veramente gli altri non capiscono, e' come facciamo noi a non reagire, come mai non siamo gia tutti in piazza non con le bandiere ma con i fucili a toglierci dalle palle una volta per tutte questa masnada di bastardi deliquenti.

Certo la cosa piu bella sarebbe riuscire a mandarli a casa con le buone, ovvero con il voto, come la lodevole azione del comico Grillo. Ma ahime' penso che la cosa non avra' l'auspicabile successo, e sara' come al solito dirottata nel fosso del nulla, vicino lo stagno dell'apatia, li dove aleggia lo spirito del nulla mediatico.

E quindi che fare?

La risposta banale ancora una volta e' la medesima.

O si spara o si va via...

E cosi io invito gli Italiani tutti, tutti quelli che sanno, tutti quelli che vogliono fare, quelli che non vogliono morire di grande fratello o similia, io vi invito amati fratelli ad andarvene, lasciate questo paese, finche siete in tempo lasciate che le vostre case siano invase dal vuoto, lasciate che i vostri salvadanai NON siano piu soggetti di tartassamenti insensati.

Invadete i paesi dell'est con la classica capacita tutta Italiana del fare. Andate oltre oceano come una nuova ondata migratoria.

 

Lasciate che a scannare i bastardi che sono al governo ci pensino coloro che verranno  con i barconi, con i pulman carichi. Lasciate perdere ed andatevene fino a che siete in tempo.

E poi godetevi lo spettacolo, amaro risarcimento di vite tartassate e spesso sprecate a fare valere i nostri diritti fondamentali.

 

Oppure se la cosa non vi garba, se non vi va di lasciare la vostra terra agli immigrati dell'est, a quelli del sud (africa), a quelli della cina ...

Se non vi garba piu di stare in finestra a guardare il teatrino degli stronzi...

Se non vi basta che la Roma abbia vinto sulla Lazio...

Fatemi il piacere smettetela di urlare contro il Berlusca, guardatevi allo specchio, datevi una sberla, e chiedetevi " MA CHI CAZZO A VOTATO LA POLVERINI?".

E poi giu in strada e succeda quel che deve succedere, ma non ci si potra' piu fermare sino a che non si avranno le teste sulle picche di tutti coloro i quali ci hanno tolto il valore fondamentale, la LIBERTA'.

 

Abbiamo poco tempo, e poi sara' troppo tardi, ora o mai piu! Non c'e' destra, non c'e' sinistra.

QUI si tratta di sopravvivere... e fanculo il politichese.

A short thought...

 

Sometimes, we have to deal with the darkness inside us.

 

When this happen we have to fight against our own specters, if this happen not always we are in the position to do it by our self.

Very often we think that there is no other way to solve it, which remain in the darkness, hiding ourselves from ourselves.

 

In other cases we see the end of all as a possible solution.

Very often this become the only possible solution.

 

The silence of our colleagues, friends and family, could become the more stunning sounds for our soul and mind.

So strong that we will remain shocked by the loneliness.

 

Don't leave the darkness win.

Don't leave the people alone fighting.

Goodbye

It could happen that a morning you wake up, and after breakfast, you look outside. For outside I mean “outside” behind the horizon line.

In that case you start to wonder, what would be the right choice, what could be the good things to do to lead you at the next level.

I have always thought and see my life as an adventure. Some times alone, some times with few trustable companions.

What I have always try to avoid is the false sense of security, that the life gives us when we do again and again the same things.

I have seen many time myself close to be stuck in a cage, which I have being built by myself.

Family, work, life styles all of them could be laces or incentive to do more and/or better.

It happens that you have the opportunity to change, that you have the opportunity to choose, and that once more you must decide what is the most relevant for you.

I have done many choices in the past that lead me to very uncomfortable position.
Today I am not rich, but I could be, I have not power on others but I could have, I am not free (see alone with no responsability) but I could be.

I think that whatever I had chosen in the past it was far to be perfect, but it was in line with my spirit. Because that, today I feel intact while if I had done something different I would not.

Once more, I found myself again in the need to take a decision, a decision that is not only related to my job, but to my future life, and that involve all my family.

The work side was the easy part, we have clear parameters to follow, and most of them were not in the sane range in the place/work I was, so change is a must (one way or another).

But then…
should I go for money?
Should I go for personal satisfaction?
Should I do the unforeseen?
The answer for the ones, which knows me, is easy.
But it was not for me.

Changes, changes are the key for growing in our life. I am not saying that they will lead to comfortable life, probably not at all. But I will have the possibility to add another block to my life’s training.

I surprise myself thinking if that will be the right things also for the others, again family colleagues and friends.

I don’t know, I cannot determine if it is the right things or not, but what I know is that my line of the horizon is there, I can see it, almost touch it.

redpillWhile what I really want, is to see what there is behind that line.

I will do the unforeseen,
I will leave the comfortable work,
I will skip for the money,
and I will take the red pill.

Changes are the reason why we are alive, not having the courage to change, will make us less then human.

If you are interested in what I think about the last 4 years work side you can read this post “La storia dei figli del mare” (sorry it is an Italian parody)...
Use google translator Laughing

 

{joscommentenable}

C'era una volta, non tanti anni fa' un gruppo di creature felici.

Esse erano chiamate per il mondo intero i liberi figli del mare. I figli del mare passavano il loro tempo ad inventare cose nuove utili a tutti che fossero rispettose del loro mondo e della loro dignità di creature libere.

 La loro felicita' era tale che riuscivano a trasmetterla nelle cose che facevano, e quando passavano vicino agli altri si fermavano per comunicare un po del loro sapere e della loro gioia di vivere.

 Gli altri abitanti della terra che perseguono il bene erano felici al loro apparire, e direttamente o indirettamente cercavano sempre di aiutarli.

 Un giorno il capo dei figli del mare disse loro: "Essere cosi liberi e felici e' un bene, ma dovremmo fare in modo che anche altri possano gioire della nostra stessa felicita'. Propongo di creare un modo per fare si che chiunque voglia stare con noi possa aggiungersi".

Essendo il cuore dei figli del mare puro essi dissero subito di si, e si sforzarono per fare in modo che tutti potessero veramente congiungersi al loro gruppo.

Una volta pronti decisero di fare una grande riunione chiamando tutti a raccolta, e facendo venire piu amici possibile.

Ma una volta li' il capo dei figli del mare disse loro: "Ho pensato che non e' abbastanza, ho pensato che non siamo abbastanza, ed ho deciso che per fare il bene di tutti noi ci dobbiamo unire ai tecnici del grande sole, essi sono diversi ma uguali a noi, perseguono le stesse gioie e valori..."

I figli del mare rimasero molto perplessi, ma il loro cuore era puro e seppure con tanti dubbi credettero a quanto il loro capo diceva loro. E cosi pensando di potere continuare a fare il bene,  cominciarono ad unirsi ad i tecnici del grande sole.

Ci volle ben poco a loro per cominciare a capire che costoro erano ben diversi da quanto si dichiarassero. Ci volle ancor meno a cio che il loro capo mostrasse il suo cuore nero e pieno di cupidigia. Egli scappo via appena ricevuti i suoi trenta denari, lasciando i figli del mare soli ed amareggiati, sia per il tradimento del loro capo, sia per la triste condizione.

Intanto, la loro gioia scemava, e cosi portavano sempre meno letizia nei cuori di chi li vedeva. Alcuni dei figli del mare si cominciarono ad ammalare, a sfiorire, e molti lasciarono il branco disperdendosi cosi nel mare buio.

I tecnici del grande sole  nel frattempo non capivano cosa accadesse, ed il loro capo continuava ad enunciare frasi di comodo una dopo l'altra solo per tenere buoni sia i suoi tecnici che i figli del mare.

Nulla andava per il verso giusto. Ancora una volta i figli del mare cercarono di fare qualcosa, di portare una nuova speranza al mondo ed a tutti quelli che a loro erano vicini.

Cosi fecero un'altra grande riunione, chiamarono tutti, anche quelli che erano andati via, ed essi vennero. 

Ma segretamente nel buio il piccolo pony capo dei tecnici del grande sole, era stato chiamato dal terribile cuordipietrafamedoro capo della setta del grande packman rosso

E cuordipietra aveva detto a lui: " tu non conti nulla, e sei buono ad ancor meno, il grande packman ha deciso che voi sarete da lui assimilati, ogni resistenza e' inutile".

Piccolo pony, che in realta' era un grande pavido fu ben felice,  poteva finalmente lasciare andare per il suo corso tutta la sua tribu'  e lui scappare in senso opposto, era in fin dei conti una liberazione. Cosi disse: " ok nessun problema, ma io cosa ci guadagno?".

 I figli del mare erano tutti insieme, quando la notizia si sparse, e grande fu il loro disagio, perche era risaputo che se i tecnici del grande sole non brillassero, la setta del packman rosso fosse in realta' una setta delle ombre.

Molti appena saputo semplicemente scapparono, altri lo fecero poco dopo, altri decisero di restare e lottare.

 Il mondo questa volta reagi' dicendo apertamente che i figli del mare andavano tutelati e con loro il loro operato.

Alcuni del grande controllore occidentale si opposero, e tuttora si oppongono, altri dell'emisfero del grande consumatore, servi nei pensieri e negli atti invece acconsentirono all'operato del grande packman rosso.

Nel mentre i figli del mare, lasciati soli e non piu nutriti dalla gioia reciproca, hanno cominciato a sfiorire, languendo, e la tristezza ha preso il posto della gioia, ed un incubo il posto di un sogno.

 Il grande packman rosso ancora non ha vinto, ma il grosso del danno e' stato fatto, difficilmente i figli del mare torneranno a girare liberi e felici, difficilmente potranno portare altra gioa a chi ne necessita veramente.

La storia in se non finisce qui, ma la storia dei figli del mare probabilmente si, ad indicare come il nostro mondo non sia pronto o non voglia andare verso il bene e la felicita'.

E questo per colpa dei pochi cuori neri pieni di cupidigia che ahime'  sono fra noi.

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